Intervista a Vadim Zeland

Traduzione di Luciano Gianazza

D. Chi è Vadim Zeland?

Quando mi viene chiesto dai lettori affascinati “Chi sei tu, Vadim Zeland?”, di solito rispondo “Io non sono nessuno (di speciale)”. La mia biografia (la mia vita) non può e non deve essere di alcun interesse, in quanto non sono stato io che ha creato il Transurfing, ho semplicemente fatto da canale di antica Conoscenza che dà accesso ad un mondo in cui l’impossibile diventa possibile.

Se si seguono alcune regole, l’ordinaria realtà smette di essere qualcosa di completamente esterno e incontrollabile, – si può imparare a dirigerla! E per incanalare tale conoscenza senza distorsioni personali, dovrei davvero essere “nessuno”, solo “un recipiente vuoto”. Il grande mistero è ancora segreto, proprio perché è incredibilmente semplice – la verità sta in superficie, e richiede solo un vettore per portare quella verità alle persone. In questo caso una personalità non ha alcuna importanza.

Ciò che sono di vero interesse (sono?) i custodi che mi hanno passato l’antica conoscenza. Tuttavia anch’essi tendono a rimanere sullo sfondo. Ho 45 anni. Prima del crollo dell’Unione Sovietica, facevo ricerca nel campo della fisica quantistica, poi mi sono impegnato in tecnologie informatiche, e ora sono uno scrittore a tempo pieno. Vivo in Russia. Tutto il resto non ha importanza.

D. Come ti è venuta l’idea del Transurfing?

Il Transurfing non è un’idea, e non emerge da nessuna parte. E ‘antica Conoscenza che ci è giunta da un tempo lontano di millenni. Questa conoscenza è stata data a me, e la sto ancora ricevendo in modo trascendentale. Nessuno me l’ha mai insegnata, né avevo mai letto a riguardo. Semplicemente l”informazione arriva a me di sua iniziativa – non riesco a spiegare il modo in cui accade.

Io sono una persona comune, che non comunica con spiriti o alieni. L’unica personalità che potrei chiamare mio Maestro è l’Osservatore – è uno dei custodi delle antiche Conoscenze, che una volta mi è apparso in sogno. Dopo di quello ci fu un flusso di informazione. L’incontro con l’Osservatore è descritto all’inizio del libro “Lo Spazio delle Varianti – Reality Transurfing”.

La mia vita è cambiata da allora: all’improvviso, senza alcuna ragione, un ex-fisico che non era dotato di alcuna abilità speciale, ha iniziato a scrivere …

D. Cosa ti ha spinto a scrivere questo libro? (o la serie di libri)

La svolta decisiva avvenne quando capii che casino avevo fatto della mia vita. Avrei dovuto leggere il mio libro “Lo Spazio delle Varianti” almeno venticinque anni prima! La mia vita avrebbe potuto essere completamente diversa, molto più facile e regolare. In tal caso però, non sarei stato in grado di scrivere questo libro… Ma a quel tempo, dopo aver condotto una vita selvaggia e fuori controllo, ho cominciato a ricevere un sacco di informazioni attraverso un canale misterioso. Per tutta la mia vita ho praticato l’anti-Transurfing, vale a dire che ho fatto tutto solo nel modo sbagliato. Un uomo intelligente impara dagli errori degli altri, ma uno stolto impara sempre dai suoi propri. In questo senso sono stato uno stolto ostinato. Quale lezione pensi che si impari meglio: quella dai propri errori o dagli errori di un’altra persona? Un uomo intelligente sa solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Ha ottenuto le informazioni, ma non sente l’essenza stessa dei suoi errori, come la sente lo stolto, la cui anima soffre profondamente ad ogni sobbalzo della vita. Solo un stolto sembra che sia in grado di trasformarsi in un veicolo della conoscenza.

D. A quali lettori è destinato il libro?

A giudicare dalle lettere dei miei lettori, non sono classificabili per aree geografiche, né per età o per condizione sociale. Va notato che la conoscenza non è destinata a tutti. Non tutti sono pronti ad accettarla, dato che il Transurfing va oltre il modo ordinario di vedere il mondo.

Le persone possono sognare profondamente da sveglie, anche se non sono consapevoli di essere in quella condizione. E ‘un dato di fatto che solo coloro che sono in grado di svegliarsi possono percepire il Transurfing.

Come regola generale, i libri sono ammirati da parte di alcuni lettori e sono respinti in toto da altri. Tuttavia, le numerose lettere di gratitudine dimostrano che i miei oppositori sono in minoranza.

D. Che cos’è il modello delle “varianti”?

La realtà ha due forme: una forma fisica che può essere toccata, e una metafisica che va oltre la percezione, ma che pur non è meno oggettiva. In un certo senso, il mondo è uno specchio duale illimitato, da un lato del quale vi è l’Universo, dall’altro lato vi è uno spazio metafisico di varianti – una struttura di di informazioni che memorizza scenari di tutti gli eventi possibili.

Il numero di varianti è infinito, simile a un insieme infinito di punti possibili su un piano di coordinate. Vi è una registrazione di tutti gli eventi passati, presenti e futuri, ed è dallo spazio delle varianti che i nostri sogni provengono, così come la chiaroveggenza, la conoscenza e la comprensione intuitiva. In particolari condizioni dell’energia, i pensieri possono materializzarsi in qualsiasi settore nello spazio delle varianti.

In uno stato speciale che il Transurfing chiama unità di mente e anima, viene data origine a una forza misteriosa – una intenzione esterna. Se si seguono alcune regole, questa forza porterà a compimento un “ordine” – si realizzerà ciò che hai concepito o creato.

D. E ‘questo solo un altro libro di auto-tecnica di miglioramento?

Il Transurfing non è una tecnica di auto-miglioramento, ma un modo di pensare e di agire per ottenere quello che vuoi. Non lottare per ottenerlo, ma semplicemente ottenerlo. E non si tratta di cambiare se stessi, si tratta di tornare al proprio vero sé. E ‘molto semplice. Il mondo è come uno specchio, riflette il tuo atteggiamento verso di esso. Se non sei soddisfatto del mondo, esso rigetterà indietro quella insoddisfazione su di te. Se lotti contro di esso, lotterà contro di te.

Quando smetti di lottare, il mondo corrisponderà ai tuoi desideri. Se avrai il coraggio di avere ciò che desideri, l’intenzione esterna troverà un modo per dartelo. Poi un giorno accadrà un miracolo, ma sembrerà un “miracolo” solo agli altri, non a te. Sei alla disperata ricerca di qualcosa di speciale? Smetti di essere disperato per questo, stai per ottenerlo comunque. Faresti meglio a pensare che stai solo prendendo ciò che ti appartiene. Stai prendendolo senza chiedere o insistere.

Lo vuoi, non è vero? Quindi, qual è il problema? Tu l’otterrai. La società impone uno scenario differente su di te. Sei costretto a combattere per raggiungere un obiettivo. Dovresti dichiarare guerra a te stesso e al mondo. Ti viene suggerito che non sei perfetto, quindi non raggiungerai i tuoi obiettivi fino a quando tu stesso non cambierai. Dopo aver cambiato te stesso, dovresti partecipare alla battaglia per guadagnare il tuo posto al sole. Questo scenario ha l’unico scopo di prendere la tua energia e di spingerti in una cellula di matrix. Lottando con te stesso, dai la tua energia a matrix.

Se ti unisci alla battaglia con il mondo, stai facendo assolutamente la stessa cosa. Hai guadagnato qualcosa in questa battaglia? Ogni giorno vai scoraggiato al tuo lavoro noioso e faticoso, o vedi l’università come un duro lavoro noioso di routine. E che dire di qualcuno che si diverte in una stazione sciistica o è sdraiato al sole vicino al mare, proprio in questo momento? Forse hanno vinto la loro battaglia? Si stanno divertendo come conseguenza di questo? Per molti combattenti in questa battaglia, nonostante tutti i loro sforzi, una vita non basta a salvare una somma di denaro sufficiente per andare a soggiornare in una stazione sciistica.

Il Transurfing offre una via radicalmente diversa. Dovresti smettere di lottare per un posto al sole, alzati e cammina a modo tuo – Dovresti solo osare di avere. Il libro “Lo Spazio delle Varianti – Reality Transurfing” ti dice come fare.

D. Che cosa fa sì che questo libro funzioni mentre altri no?

Ad esempio, il libro è spesso paragonato a opere di Carlos Castaneda, forse a causa di una somiglianza parziale nei termini. “La Via del Guerriero”, fatta conoscere dai libri di Carlos Castaneda e Teun Màrez non è assolutamente il Transurfing, ma una dottrina radicalmente diversa praticata dai Toltechi, un’antica tribù messicana.

Qualcuno che pensa che questi due insegnamenti siano simili, non comprende bene né l’uno né l’altro. Nonostante il fatto che entrambi questi insegnamenti conducano alla libertà, quando il mondo obbedisce a te, le strade che portano alla libertà vanno in direzioni diverse: i seguaci dei Toltechi cercano di far sì che il mondo obbedisca, mentre i transurfer tentano di consentire al mondo di obbedire.

E’ evidente, che i metodi di raggiungere l’obiettivo sono fondamentalmente diversi.

D. Come il tuo libro differisce da The Secret?

L’unica distinzione è che la stessa conoscenza è considerata da punti di vista differenti. Come dato di fatto, se si confrontano vari insegnamenti, potremmo andare tanto indietro fino alle Upanishad, ma qual è il senso di questo? Tutta questa Conoscenza proviene da un’unica fonte.

Per lo stesso motivo, le stesse scoperte sono spesso fatte da persone diverse in modo indipendente, e un sacco di nuove tendenze sorgono in vari punti del pianeta contemporaneamente. Prova a trovare un insegnamento che non abbia nulla in comune con altri insegnamenti! Se lo trovassi, si applicherebbe ad una realtà diversa. Ma la mente umana non è in grado di creare qualcosa di nuovo che non si applichi al nostro mondo.

Prima o poi, anche la fantascienza diventa realtà. Scrittori di fantascienza descrivono realtà che possono essere non ancora vere. Per la verità, tutte queste idee e immagini, così come i sogni, non sono prodotti della mente umana – sono fissi e esistono oggettivamente nel campo integrale delle informazioni. I “Maestri”, come la gente comune, hanno accesso allo stesso database. È così semplice come andare in biblioteca e prendere i libri che ti piacciono, da qualsiasi scaffale. A una condizione: devi credere nelle tue capacità, usare il diritto di accesso alla Conoscenza, e poi – devi avere l’intenzione di farlo.

Poni a te stesso delle domande, osa rispondere a te stesso. Colui che osa, fa delle scoperte, compone musica, scrive libri, crea capolavori in vari campi. La conoscenza si apre a coloro che hanno dichiarato la loro intenzione di prenderla a bordo.

D. Come la teoria ha funzionato per te?

Non c’è bisogno di dire che se non avessi sperimentato il Transurfing io stesso (se non avessi conosciuto il Transurfing per esperienza diretta), non sarei in grado di spiegare agli altri come funziona. La tecnica funziona alla perfezione, con risultati, come regola, al di là di ogni aspettativa. E ‘abbastanza frequente che succedano cose straordinarie.

Anche se questi miracoli possono essere spiegati in termini di Transurfing, non posso mai abituarmici e continuo a chiedermi: può essere possibile? Chiunque abbia mai provato a controllare la realtà con la forza della sua intenzione, sente le stesse cose – è stupito e rapito.

Stupito per come una mente ordinaria viene usata per percepire la realtà come qualcosa di esterno ed esistente al di là della nostra volontà.

Incantato per come una persona smette di sentirsi piccola e insignificante, dipendente dalle circostanze, e inizia a creare il proprio mondo.

D. Quanto tempo hai impiegato per sviluppare la teoria del Transurfing?

Non sono stato io a sviluppare la teoria Transurfing – esisteva nello spazio delle varianti, e ancora esiste. Il mio compito è stato solo di “leggerla da quello spazio”. Può sembrare strano che io non scriva un libro in una sequenza logica, dall’inizio alla fine, ma lo scrivo, per così dire, simultaneamente: tutti i capitoli, nello stesso tempo.

Di solito ho un sacco di pensieri separati che mi vengono in mente spontaneamente, e li metto su carta. Quando una quantità sufficiente di questi pezzi è stati raccolta, in qualche modo si sviluppano in un quadro complessivo, ed è solo questione di tempo per combinarli in un insieme e editarli. Questo è il modo usuale in cui il mio libro viene scritto, quasi come un mosaico.

Di solito mi occorre un anno o diciotto mesi di tempo per scrivere un libro. Non ho mai misurato la mia produttività, ma posso rimanere inattivo fino a parecchie settimane, quando non riesco a scrivere una sola pagina. Ed è per una ragione. Se cerco di lavorare coscientemente, cioè pensando logicamente, non vado da nessuna parte, come se una forza mi tenesse stretto fino a quando finalmente ricevo il messaggio.

La vera Conoscenza viene da sé, senza che me ne accorga, da qualche parte del profondo della mia anima. Non sono in grado di inventare cose.

D. Questa teoria è difficile da seguire?

Il Transurfing è una tecnologia sia semplice che efficace per avere controllo sulla realtà. Esso è rivolto alla persona normale, che non possiede alcuna abilità particolare. Ricevo un sacco di lettere dai lettori, che giungono ad una conclusione unanime: Il Transurfing migliora la qualità della vita.

I risultati variano da persona a persona, ognuno ottiene quello che ha ordinato, che si tratti di un lavoro, un alto stipendio, una macchina o un appartamento. Alcuni trovano la loro anima gemella, altri si liberano da problemi e complessi, ecc.

D. Come è possibile semplicemente “ottenere ciò che si desidera”?

Se tento di formulare l’essenza del Transurfing in generale, il tuo mondo è quello che tu pensi che sia. Il mondo è come uno specchio, riflette il tuo atteggiamento nei suoi confronti. Se uno è convinto che le occasioni migliori sono già state vendute tutte, trova scaffali vuoti. Se crede che per un prodotto di qualità vale la pena di fare la fila e pagare una grossa somma di denaro, è obbligato a fare in quel modo. Se le sue aspettative sono pessimiste e piene di dubbi, è certo che si avvereranno.

Se una persona si aspetta di incontrare un ambiente ostile, i suoi timori si realizzeranno. Ma nel momento in cui è ispirato da un pensiero innocente, che il mondo ha riservato il meglio per lui, le cose, per qualche ragione, iniziano a funzionare. Un tipo (strano?), che non ha idea che ci vuole un grande sforzo per ottenere qualcosa in questo mondo, inspiegabilmente è il primo al banco con i prodotti migliori, come se fossero stati lì solo per lui. Poi si scopre che il primo cliente ottiene i beni gratuitamente!

Dietro di lui c’è una lunga fila di coloro che credono in una scarna realtà, e pensano che gli sciocchi hanno tutte le fortune. Se quello sciocco fortunato dovesse cambiare il suo atteggiamento verso il mondo a causa della “scarna realtà”, naturalmente anche la sua realtà cambierà e manderà “l’illuminato” alla fine della coda.

Il Transurfing davvero apre gli occhi sull’illusorietà del mondo esterno, l’illusione principale essendo il credere che la realtà sia indipendente e non controllabile. Di fatto, l’uomo può plasmare la propria realtà. Per essere in grado di farlo, deve seguire certe regole. I dettagli sono contenuti nel libro “Lo Spazio delle Varianti – Reality Transurfing”.

D. Nel tuo libro dici che abbiamo la libertà di scelta e parli di varianti simili. Cosa devo fare se scelgo il percorso di vita sbagliato, o una variante “troppo simile”?

Entro i limiti dell’intervista posso fornire un principio utile che è chiamato coordinazione dell’intenzione. Come qualsiasi altro movimento di materia, una vita umana è una catena di cause ed effetti.

Nello spazio delle varianti, l’effetto è sempre vicino alla sua causa. Proprio come dai risultati precedenti seguono i successivi, settori limitrofi sono disposti lungo la linea della vita. Ogni evento nell’intera vita ha due rami, uno che va in una direzione favorevole, l’altro che va in una direzione sfavorevole.

Ogni volta che ti trovi di fronte a un determinato evento, scegli anche il modo di occupartene. Se lo tratti come un evento positivo, vai al ramo favorevole della linea della vita. Ma la tendenza a pensare negativo ti fa lamentare e scegliere il ramo sfavorevole. Nel momento in cui sei seccato e irritato, otterrai un nuovo problema. Così, la pioggia va intesa in questo modo: non piove mai, l’acqua viene versata. Ma l’acquazzone non proviene dalle difficoltà in primo luogo, è il risultato del vostro atteggiamento verso di esse.

La regolarità è costituita dalla scelta effettuata al bivio della vita. Il principio della coordinazione dell’intenzione consiste in quanto segue: se si ha intenzione di considerare positivo un evento apparentemente negativo, sarà così. Ricordati: non importa quanto possa essere difficile proprio adesso, il futuro ha una piacevole sorpresa in serbo per te, a condizione che tu continui a mantenere la coordinazione dell’intenzione.

Dovresti dire a te stesso prima di ogni prova (prova?): Se lo faccio – bene, se non lo faccio – va bene lo stesso. Se non sono riesci a gestire qualche cosa, devi avere evitato alcuni altri problemi sconosciuti. A cuor leggero, dovresti andare incontro al tuo destino, il destino creato da te stesso. Da ora in poi, qualunque cosa accada – è per il meglio.

D. Allora, il libro riguarda solo il pensiero positivo?

Non è ordinario ottimismo, si tratta di una speciale abilità di gestione intenzionale della realtà. Anche se fossi tre volte ottimista (troppo ottimistica), non saresti in grado di mantenere a lungo il tuo brio, nel caso in cui tu sia sano di mente. Un ottimista spera solo per il meglio, ma lo fa inconsciamente, a causa della sua natura.

Che cosa succede se io sono un pessimista? E’ possibile che mi convincano con il banale “Tutto sta andando bene”? Mi serve ben altro.

Perché sta andando tutto bene? Io, per esempio, sono un pessimista. Questo fatto continuava a rovinare la mia vita fino a quando ho iniziato a controllare il mio atteggiamento verso la realtà. Se qualcosa di spiacevole accade nella mia vita, lo rigiro “sottosopra” e dichiaro, in assoluta consapevolezza, che è una cosa piacevole. Funziona al cento per cento.

Alla fine, tutto va davvero bene, perché, dato il giusto atteggiamento, il corso degli eventi, in questo caso è sempre diretto verso la linea favorevole della vita.

Ora sono io, che controllo la realtà, e non viceversa.

D. Quale messaggio vorresti che il libro trasmetta?

Se cercassi di spiegarlo brevemente, il messaggio per i lettori potrebbe venire perso. In realtà, si tratta di un soggetto per un intero articolo. Così, la mia risposta sarà molto prolissa.

Prima di tutto, il libro porta il lettore di fronte a un fatto compiuto in modo sconcertante, che non tutti possono comprendere e accettare. E ‘sempre più facile vivere in un illusorio, ma confortevole mondo, che in un vera, ma inquietante realtà.

L’illusione è che le motivazioni e le azioni dell’uomo sono presumibilmente controllati dalla sua coscienza. In realtà, non è del tutto vero. O meglio, assolutamente non vero. Gli scienziati fanno sforzi inutili facendo ricerche sulla mentalità umana (psichica?) come un oggetto separato, come una proprietà di una mente umana.

Non si tratta di struttura della mentalità umana, si tratta di volontà. La ragione umana non ha nessun libero arbitrio – è controllata dall’esterno (dal di fuori?) Non è controllata dagli insegnanti, funzionari o dirigenti, ma da elementi strutturali (strutture? Entità? Creature? Fenomeni?) del mondo sottile.

Come è noto, l’energia del pensiero non scompare completamente. Quando gruppi di persone iniziano a pensare nella stessa direzione, i parametri delle loro onde mentali diventano identici. Le energie del pensiero individuale si fondono in un unico flusso. Nel mezzo del mare di energia, delle strutture basate sulle informazioni vengono create. Questi sono dei pendoli, invisibili, ma reali.

Una volta portati in esistenza, i pendoli iniziano a svilupparsi in modo autonomo. Essi tendono a sottomettere le persone, che sono elementi strutturali, alla loro volontà. Agiscono inconsciamente, in quanto non hanno la ragione. I pendoli non possono avere delle caratteristiche come alcune forze maligne. Essi ricordano le piante parassite, o pseudo-programmi viventi. Integrati in una struttura, tali programmi determinano (definiscono?) il loro comportamento.

I Pendoli esistono nel mondo sottile come sovrastrutture di ogni gruppo sociale umano, sia esso una famiglia, una scuola, un’impresa o uno Stato. Può sembrare incredibile che le persone non sono consapevoli di agire nell’interesse dei pendoli, anche se lo fanno involontariamente. Tuttavia, è un dato di fatto. Ogni struttura esiste e si sviluppa non solo come risultato di azioni intenzionali di persone, che sono i suoi elementi.

Una struttura è regolata da un pendolo, come il funzionamento di un meccanismo automatico è regolato da un algoritmo. Membri della struttura sono in grado di eseguire azioni libere, ma non sono liberi nelle loro motivazioni e, come regola, devono agire involontariamente nell’interesse della struttura. I Pendoli si nutrono dell’energia delle persone.

Quando sei infastidito da qualcosa o indignato, dai energia a un pendolo. Tutto ciò che può causare la tua forte reazione negativa è provocato dai pendoli. L’energia negativa è il loro piatto preferito.

Per esempio, all’inizio di una partita di calcio c’è un certo oggetto a forma di palla appesa sopra lo stadio. Questa palla è invisibile a un occhio umano, in quanto esiste nel mondo sottile. Inizia a raggiungere ogni tifoso con i suoi raggi di reale energia, che sono come antenne. Come le emozioni si riscaldano per la partita, il pendolo si riempe di energia e cresce fino a diventare veramente enorme. Quando il gioco è finito, si comprime in una piccola palla e vola via.

Ciò che è orribile, è che i pendoli non solo assorbono energia, ma anche, in modo sottile, fanno agire le persone in modo da liberare più energia. Se sei teso e preoccupato per qualcosa, è sicuro che le persone intorno a te faranno le cose che ti irritano, e lo faranno proprio in quel momento, quando vuoi essere lasciato solo.

I bambini iniziano a giocare rumorosamente, anche se prima si comportavano bene (erano tranquilli?). Qualcuno che è al tuo fianco diventa improvvisamente un seccatore. Tutti i tipi di personaggi continuano ad arrivarti fra i piedi, tormentandoti con i loro problemi. Sei costantemente intralciato da parte di tutti i tipi di ostacoli.

Se stai aspettando qualcuno con impazienza, non arriverà mai, se non hai voglia di vedere nessuno, è sicuro che comparirà qualcuno, e così via. Puoi confermare che il mondo spesso ti da ai nervi. Certo, dipende, ma nel complesso il principio fondamentale è il seguente: se in un dato momento qualcosa è in grado di farti perdere l’equilibrio, come lo farebbe la sfortuna, sicuramente avverrà. Supponiamo che sei di fretta, temendo di essere in ritardo.

Da quel momento tutto comincia a lavorare contro di te. Le persone bloccano il tuo passaggio, intralciandoti lungo il percorso. Hai bisogno di attraversare la porta in fretta, e compare una coda tutta di sfaccendati, che si muovono lentamente.

Sull’autostrada è la stessa storia con le automobili. Ci deve essere un complotto contro di te. Questa pressione esterna aumenta sempre più e con essa la tua irritazione. Più forte è la tensione, più attive sono le persone nel loro infastidirti.

Ciò che è interessante, è che non agiscono proprio deliberatamente, non viene neanche in mente a loro di poter essere sulla strada di qualcuno (che potrebbero disturbare qualcuno). La questione è che la forza trainante che forma motivazioni inconsce, non fa parte della mentalità di una persona, ma al di là di essa.

Quindi, si pone una domanda: come resistere all’influenza dei pendoli? A tal fine, si dovrebbe smettere di essere un’ostrica che reagisce negativamente a qualsiasi irritante. In altre parole, dovresti smettere mantenendoti cosciente e non dovresti cedere alle provocazioni. Fai uno sforzo cosciente di reagire agli irritanti, e smetteranno di darti fastidio. Ma c’è di più. Ci sono cose molto più significative e terribili nel mondo che accadono per colpa dei pendoli. Guerre, rivoluzioni, lotte per le materie prime e mercati di vendita, concorrenza, il terrorismo – tutto questo è solo la punta di un iceberg che puoi vedere. Alla base invisibile, sottile, di questi fenomeni c’è una lotta incessante di pendoli.

Sono loro che provocano praticamente tutti i conflitti, perché si nutrono dell’energia di conflitti. Dall’altro lato dello specchio duale, nel mondo sottile, ci sono così tante cose che preferiresti non sapere. Probabilmente chiederesti, come può essere possibile? Dopo tutto, le persone sono in guerra l’un con l’altro di propria iniziativa, non è vero?

Tuttavia, gli iniziatori reali sono i pendoli. Prendiamo come esempio una struttura relativamente primitiva – un formicaio. La scienza non può dare una risposta comprensibile su come la colonia viene gestita. E’ sorprendente che nel formicaio ci sia una ripartizione precisa delle responsabilità, ma non esiste una gerarchia.

Allora perché tutti gli insetti in un formicaio, sono così ben coordinati, come in una organizzazione con un management centrale? Le formiche comunicano tra loro per mezzo di sostanze odorose – feromoni. Scie odorose aiutano a trovare la via che porta al cibo e a casa. Ma in che modo sono trasferite le informazioni a tutti i membri della colonia simultaneamente? Eventuali forme superiori di scambio di informazioni tra le formiche sono fuori discussione.

Perché usare qualità primitive come quella dell’olfatto, allora? Bene, cos’è che unisce membri separati in una colonia organizzata? Un pendolo.

Contemporaneamente con la formazione e lo sviluppo di una struttura si forma un elemento di energia basato su informazioni che si assume (prende su di sé?) le funzioni per gestire e stabilizzare questa struttura. Tra il pendolo e gli elementi della struttura ci sono legami diretti e inversi. Un pendolo esiste a spese dell’energia dei propri aderenti e sincronizza le loro attività, li unisce in una comunità organizzata.

Lo stesso vale per la società umana – tutti i processi sono controllati da questi elementi strutturali sottili. Il mondo si sta trasformando in una matrix a passi da gigante, e questa non è fantascienza. Certo, non è come in un famoso film, dove le persone vengono coltivate in celle con cupole e la loro vita è solo un illusione virtuale. Ma la situazione reale è molto vicino a quella.

Al fine di spingere una persona dentro una matrix, è necessario tessere una rete intorno a lei, una rete costruita sulle dipendenze. Recentemente, sono apparsi nuovi tipi di dipendenze: il cibo si è trasformato in mangime che causa l’obesità, la realtà virtuale del computer ha fatto crescere la dipendenza al gioco e a Internet, senza telefoni cellulari le persone soffrono di attacchi di malinconia e solitudine.

La cosa peggiore è che una persona, schiava di un sistema, non solo perde la libertà di scelta, ma comincia a volere esattamente ciò che vuole il sistema. Così, questi sono processi che sono in corso in tutto il mondo.

È per questo che il nostro obiettivo è quello di preservare la coscienza, così che un giorno non ci si debba svegliare in una cella di matrix. Sembra che siamo una sorta di colture foraggiere, che i pendoli coltivano per i loro scopi.

Una società umana è organizzata in modo che non possa esistere senza pendoli. Ma anche i pendoli hanno bisogno di noi. Una persona con giudizio è in grado di utilizzare i pendoli per i suoi fini. Ci sono un sacco di possibilità, ma è un argomento a sé.

D. Hai scritto tre libri della serie Transurfing. Il lettore deve leggerli tutti per capire la teoria e migliorare il suo percorso di vita?

Nella serie Transurfing sono stati pubblicati in tutto nove volumi. Ogni nuovo libro svela nuove sfumature. E ci sono molte cose di cui non ho parlato. Ma naturalmente, per un principiante potrebbe essere sufficiente leggere i primi tre volumi.

È importante non solo leggere, ma mettere in pratica la nuova Conoscenza.

In questo caso, si può iniziare a fare delle scoperte sorprendenti. Il Transurfing è una potente tecnologia di controllo della realtà, che apre una porta in un mondo differente, dove non si è più burattini, ma Maestri del proprio destino.

Dove acquistare il libro “Lo Spazio delle Varianti – Reality Transurfing“:

Transurfing.it – il Sito del Transurfing.

Vadim Zeland

Sito dedicato all’applicazione dei contenuti della Trilogia dei libri di Vadim Zeland

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Vadim Zeland è un ricercatore nel campo della fisica quantistica, anzi un ex-fisico come egli stesso preferisce definirsi. E’ una persona discreta, senza alcun desiderio di finire sotto ai riflettori davanti a una numerosa platea.

Di Vadim Zeland si sa quasi nulla, semplicemente perché non è interessato a far parlare di sé ma piuttosto a diffondere la Conoscenza di cui non si definisce autore ma semplicemente un mezzo per trasmetterla.

Questa Conoscenza viene da molti erroneamente definita tecnica, ma Zeland la pensa diversamente, da come si può dedurre dall’unica intervista che gli è stata fatta finora riguardo al libro “Lo Spazio delle Varianti – Reality Transurfing”:

Il Transurfing non è una tecnica di auto-miglioramento, ma un modo di pensare e di agire per ottenere quello che vuoi. Non lottare per ottenerlo, ma semplicemente ottenerlo. E non si tratta di cambiare se stessi, si tratta di tornare al proprio vero sé. E ‘molto semplice.”

Come dice Zeland, è molto semplice. La verità è semplice. Viviamo tuttavia in un mondo complicato, pieno di false necessità create per vendere prodotti che la maggior parte delle persone poi insegue come obiettivi personali.

Come tutte le cose oggi, la Conoscenza anch’essa è diventata oggetto di marketing e anche il Transurfing e i libri che ne parlano non fanno eccezione. Come per i vari libri sulla legge dell’attrazione, un vero successo del marketing, non saranno pochi coloro che cercheranno di cavalcare l’onda del Transurfing, alcuni si proclameranno facilitatori del Transurfing, guru, trainers e super-trainers, e tutto quanto che possa essere incluso in questo genere di lunapark.

Ci saranno siti sul tema oltre a questo, ma con pretese di essere un élite, qualcosa per persone speciali, a guisa di club esclusivo, dimostrando di non aver capito, o ignorando intenzionalmente ai fini del business, che far parte di un élite è quanto di più lontano dai fondamenti del Transurfing.

Non sarà certo far parte di una élite che garantirà che si possa avere successo nel creare la propria realtà.

Come dice Zeland:

A giudicare dalle lettere dei miei lettori, non sono classificabili per aree geografiche, né per età o per condizione sociale. Va notato che la conoscenza non è destinata a tutti. Non tutti sono pronti ad accettarla, dato che il Transurfing va oltre il modo ordinario di vedere il mondo.

Le persone possono sognare profondamente da sveglie, anche se non sono consapevoli di essere in quella condizione. E ‘un dato di fatto che solo coloro che sono in grado di svegliarsi possono percepire il Transurfing.

[…]Il Transurfing è una tecnologia sia semplice che efficace per avere controllo sulla realtà. Esso è rivolto alla persona normale, che non possiede alcuna abilità particolare. Ricevo un sacco di lettere dai lettori, che giungono ad una conclusione unanime: Il Transurfing migliora la qualità della vita.

Transurfing.it vuole essere un sito semplice, anche come immagine, che intende presentare il Transurfing al pubblico italiano così come Vadim Zeland intende, libero da pittoresche interpretazioni che alcuni personaggi cercheranno di fornire a proprio uso e consumo.

Il forum, per chi vuole partecipare, sarà più un forum di supporto che di discussione, e si potranno chiedere suggerimenti e chi volesse darli lo farà indicando i punti dei libri dove si trova la risposta, senza personale interpretazione degli scritti di Vadim Zeland, per mantenere integro il significato di questo corpo di Conoscenza.

Gli amanti del botta e risposta e dello status elitario è meglio che si rivolgano altrove perché qui non potranno ottenere soddisfazione, non perché la si voglia negare, ma per la natura del sito e forum stesso.

Scarica gratuitamente dal Libro I – Lo spazio delle varianti il Capitolo II. I pendoli

Dove acquistare il libro “Lo Spazio delle Varianti – Reality Transurfing“:

Libri del Transurfing di Vadim Zeland

Intervista a Vadim Zeland – maggio 2007

Traduzione dal russo di Luciano Gianazza.

La trilogia dei libri del “Transurfing” è un bestseller già da 3 anni. L’autore – il fondatore di una nuova scuola di filosofia pratica è uno scienziato che in passato ha studiato fisica quantistica.

Cos’è il Transurfing?

In generale, questa è la tecnica del sogno lucido durante lo stato di veglia. Svegliandoti in un sogno, acquisisci la possibilità di subordinare al tuo volere lo svolgimento degli eventi e fare cose incredibili, come volare. Imparare a volare in realtà per la persona media è quasi impossibile, ma ottenere il controllo degli eventi nel corso della vita è abbastanza fattibile. La realtà ha due forme: fisica, che è possibile toccare con le mani, e metafisica, che si trova al di là della percezione, ma non meno oggettiva. In un certo senso il mondo è uno specchio duale senza confini, su un lato del quale abbiamo l’universo materiale, e sull’altro si estende uno spazio metafisico di varianti – la struttura di informazioni che memorizza tutti i possibili scenari degli eventi. Il numero di possibilità è infinito. C’è registrato tutto ciò che è stato, è e sarà, e da lì arriva a noi tramite sogni, chiaroveggenza, conoscenza intuitiva e realizzazioni. Un uomo incantato dallo specchio della vita, ritiene che esso rifletta l’unica effettiva realtà. L’effetto specchio crea l’illusione che il mondo esterno esista di per sé e non può essere gestito. Come risultato, la tua vita diventa come un gioco in cui le regole non sono stabilite da te. Naturalmente ti è consentito fare qualsiasi tentativo di influenzare ciò che accade. Ma ti manca la cosa principale – non ti hanno insegnato i trucchi per diventare quello che lancia i dadi. Tuttavia se ci si scrolla di dosso la delusione e ci si guarda intorno, cominciano a succedere cose incredibili. E’ come uscire dal flusso degli eventi e trovarsi al centro di un caleidoscopio gigante, che ti ruota attorno proiettando le facce della realtà. Tu sei parte di questa realtà, e al tempo stesso, esisti separatamente, in modo indipendente.

Come sei arrivato a questa conoscenza?

La svolta decisiva avvenne quando capii che casino avevo fatto della mia vita. Dopo essere passato attraverso un processo lento e laborioso, si è aperta una sorta di canale attraverso il quale scorrevano le informazioni. La conoscenza dei principi della gestione della realtà mi è arrivata tramite un canale trascendente da cui continua ad essere trasmessa.

Parlaci della tua scoperta più interessante nel Transurfing?

Ciò che piace di più è il principio del coordinamento delle intenzioni. La vita umana, come qualsiasi altro movimento della materia, è una catena di causa ed effetto. Ogni evento nella linea della vita ha due diramazioni nello spazio delle varianti – una positiva e una negativa. Ogni qualvolta che ti trovi di fronte a un evento, effettui una scelta. Se consideri un evento positivo, vai a finire in un settore favorevole della linea della vita. Tuttavia, la tendenza alla negatività spesso ci conduce a esprimere insoddisfazione e a scegliere la direzione negativa. La successione dei problemi non sarebbe il guaio peggiore, ma come ti rapporti con essa. Se per contrasto preferissi considerare l’apparente evento negativo come positivo, allora tutto sarebbe diverso. Si potrebbe pensare che si tratta di ordinario ottimismo e che non c’è nulla di nuovo qui. Tuttavia, anche se fossi almeno tre volte più ottimista, non riusciresti in ogni circostanza a mantenere il buonumore, se sei sano di mente. L’ottimista spera solo che tutto vada bene, ma lo fa inconsciamente, perché quella è la sua natura. E se io fossi un pessimista, come questo è il caso, che posso fare? Come si può convincere qualcuno con il trito e ritrito “andrà tutto bene”? Se capita una grossa noia, dichiarando tale “tutto andrà bene” capovolgerà la situazione. Funziona al cento per cento – tutto alla fine andrà bene. Sono io che dirigo la realtà è non viceversa.

Pensi che ora io sia un altro? Non del tutto – ho cambiato il mio atteggiamento, pur restando me stesso – sempre lo stesso pessimista. Ma formando il pensiero intenzionalmente, attuando il meccanismo delle intenzioni esterne che opera dal retro, il lato metafisico dello specchio duale. Come risultato, la variante si materializza, si incarna nella realtà.

Parlaci della scuola del Transurfing

Ci sono leggi oggettive, seguendo le quali quale una persona sviluppa gradualmente nuove regole di vita e raggiunge nuovi risultati. L’essenza di queste leggi è semplice: conoscenza – pratica – comprensione. Dopo aver letto il libro, si ottiene la conoscenza che però senza l’applicazione pratica alla fine verrebbe persa. Il passo successivo – si inizia a praticare la conoscenza acquisita. Come risultato avviene infine la comprensione. Gli studenti acquisiscono passo dopo passo le abilità e le mettono in pratica, riconoscendo la differenza tra il desiderio e l’intenzione.

Come vedi l’uomo moderno?

Il vantaggio dell’uomo moderno è che ha accesso ad una vasta rete di informazione e di telecomunicazioni E in questo risiede la sua vulnerabilità. Nel corso degli ultimi anni questa rete ci ha portato un gran numero di nuove dipendenze: il cibo è stato trasformato in mangime che causa l’obesità, sono stati creati giochi di realtà virtuale, esiste ora la dipendenza da Internet, senza telefoni cellulari le persone soffrono di periodi di depressione e solitudine. La cosa peggiore per un uomo schiavo del sistema è che perde non solo la libertà di scelta, ma comincia a volere esattamente ciò che il sistema provvede. Così è come Matrix viene costruita. E tu pensavi che fossero fantasie?

Che cosa dovrebbero realmente fare le persone?

Osare di essere se stessi. Il vero successo viene perseguito da quelli che osano. Quando un gruppo di persone inizia a pensare e ad agire in una direzione, questo non passa inosservato. Ogni struttura (Stato, impresa, comunità) forma un pendolo che torreggia su di essa come sovrastruttura di energia. La struttura è controllata da un pendolo, così come il lavoro di un meccanismo automatico è controllato da algoritmi. I membri della struttura sono in grado di eseguire azioni arbitrarie, ma non sono liberi nelle loro motivazioni e sono costretti inconsciamente ad agire nell’interesse generale della struttura. Non si può dire che i pendoli siano una forza del male. Sono più simili alle piante parassite o a qualche programma pseudo-senziente, che, essendo integrati nella struttura, ne determinano il comportamento. Il pericolo è che partecipando a un pendolo qualsiasi, l’uomo diventa suo schiavo, si perde e cessa di capire chi è e cosa vuole. In parole povere, ogni volta si deve essere consapevoli di quello che si sta facendo e perché.

Se la società imparerà a fondo il Transurfing che cosa l’attende?

Il Transurfing, la conoscenza, non è per tutti. Essa accetta solo quelli che sono in grado di svegliarsi. La maggior parte delle persone sono in un sonno profondo, anche se pensano di essere svegli. Ciò che veramente ci attende nel futuro, nessuno lo può prevedere. Non possiamo credere né agli scienziati né ai chiaroveggenti. Nello spazio di informazione c’è un numero infinito di varianti del futuro. Il veggente vede solo una delle tante combinazioni. Non c’è alcuna garanzia che quella combinazione faccia parte del settore delle informazioni che verranno attuate. Ma se uno crede nelle previsioni di altre persone e prende sul serio i sogni, involontariamente persegue una forma pensiero che può realizzarsi. Otteniamo sempre esattamente ciò in cui crediamo.

Come possiamo vivere bene?

Devi prestare attenzione a cosa sta succedendo nella tua testa – osservare ciò che pensi. Il mondo è uno specchio, e in quanto tale non invia di per sé pensieri negativi, può solo rifletterli. Correggiti ogni volta che parli e pensi che le persone intorno a te sono cattive. Ora che sai come la realtà è collegata ai tuoi pensieri, scendi giù in strada e pensa di esserti svegliato in un sogno. Tutto ciò che sta accadendo intorno è un “sogno”. Tutte le persone, te compreso, sono dei sognatori. Solo che ora la tua storia è fuori dal sogno. Sei sceso in platea a vedere dall’esterno cosa succede sul palco. Il sogno non ha più alcun potere su di te.

Regole di Vadim Zeland

Non credo che la vita umana possa essere migliorata con la rivelazione dei “dieci segreti del successo”. Anche perché, se non altro, ad ogni persona occorrerebbe una serie individuale di questi “segreti”. Le regole generali per la gestione della realtà secondo i concetti del Transurfing possono essere formulati come i “sette principi dello specchio”.

  1. Il mondo, come uno specchio, riflette il tuo atteggiamento.

  2. Il riflesso si forma nell’unità di anima e mente.

  3. Lo specchio della dualità riflette con un ritardo.

  4. Lo specchio rileva il contenuto delle relazioni, ignorandone la provenienza.

  5. Non pensare a quello che non vuoi, ma a ciò che ti stai sforzando di raggiungere.

  6. Lascia andare la presa e permetti al mondo di muoversi con le varianti attuali.

  7. Percepisci qualsiasi cosa come un segnale positivo.

Libri del Transurfing di Vadim Zeland